mercoledì 12 marzo 2014

Secco, inteso e leggero. Il "fino" dell'Andalusia riconosciuto a livello internazionale

L’Andalusia offre così tante attrattive che non vorrete più andar via: spiagge meravigliose, uno straordinario patrimonio artistico, un’atmosfera festiva senza pari e naturalmente una gastronomia davvero gustosa. E per assaporarla, niente di più tipico di qualche tapaaccompagnata da un bicchiere di fino, un vino che rappresenta tutto uno stile di vita. Venite a conoscerlo e scoprirete un modo diverso di godere della cultura della Spagna.
Va bevuto freddo, ma al palato risulta secco, e anche intenso, morbido e leggero, con un aroma delicato che ricorda la mandorla. Assaggiare il fino andaluso significa vivere un’esperienza capace di dischiudere una vasta gamma di sensazioni. Il sapore inconfondibile e la sua personalità ne hanno fatto uno dei vini più apprezzati e riconosciuti a livello internazionale, tanto da essere ovunque identificato con il nome di una delle sue denominazioni d’origine: è il famoso Jerez, detto anche Xérès o Sherry. Visitate il sud della Spagna e scoprirete il mondo che ruota intorno a questo vino delizioso, così presente nella vita sociale e nelle occasioni festive dell’Andalusia che più che una bevanda rappresenta tutta una cultura. Assaporare il fino nei bar e nelle taverne andaluse, con il loro fascino così speciale e il carattere accogliente della gente, significa vivere un momento unico. L’allegria e le chiacchiere scorrono copiose tra bicchieri di vino e tapaselaborate con i migliori prodotti della terra, come il prosciutto, la frittura di pesce, i salumi, i frutti di mare e il formaggio. Mentre ne gustate il sapore unico, vi racconteranno come i vini dell’Andalusia acquisiscono la qualità e le caratteristiche straordinarie che li contraddistinguono grazie alla posizione geografica, al clima privilegiato e ad un processo di produzione totalmente biologico e naturale. Potrete assaggiarne anche una varietà speciale: il vinomanzanilla, il cui gusto richiama vagamente l’infusione di camomilla. E se volete conoscere meglio il mondo del fino, scoprire come si elabora, i segreti per degustarlo e conservarlo, potrete visitare le cantine che lo producono. Oltre ad assaggiare vini stupendi, potrete ammirarne l’architettura caratteristica: con imponenti archi e colonne, molte di queste costruzioni sono antichi edifici storici decorati con un gusto squisito. Le cantine di invecchiamento della Denominazione d'Origine di Jerez si trovano a Cadice, presso le località di Jerez de la Frontera, El Puerto de Santa María e Sanlúcar de Barrameda. È opportuno prenotare la visita con un certo anticipo, pertanto vi consigliamo di rivolgervi agli uffici del turismo che vi forniranno tutte le informazioni necessarie. L’Itinerario Enoturistico della Denominazione d’Origine Montilla-Moriles, nella zona di Cordova, rappresenta un’altra ottima alternativa per scoprire la “cultura del Fino”. Infatti tra i vini caratteristici di questa terra si trova anche questa varietà. Montilla, Cordova, Lucena, Moriles, Aguilar de la Frontera, Fernán Nuñez, Montemayor, La Rambla e Puente Genil sono alcune località comprese all’interno di questo itinerario. Mete perfette per assistere a corsi di degustazione, visitare torchi e vigneti, e vedere l’interno delle cantine.

Nessun commento:

Posta un commento