La
Calabria è una regione particolarmente ricca di prodotti tipici di qualità
o d'eccellenza alimentare oltre che di tradizioni eno-gastronomiche,
grazie ai vari popoli, dai Greci ai Romani fino agli spagnoli che hanno vissuto in questa
estrema regione della penisola italiana. Sono davvero tantissime tradizioni
gastronomiche, i rituali per la preparazione e la conservazione dei
prodotti tipici offerti da questa meravigliosa e contrasta terra.
Ognuno
di questi popoli ha lasciato una traccia indelebile nella
tradizione alimentare Calabrese e ne sono la testimonianza le
varie spezie e gli aromi come la cannella, i chiodi di garofano, la
noce moscata, l'origano, il finocchietto selvatico, la menta, il
peperoncino piccante ed infine i dolci.
La regione è nota nel mondo per l'alto valore dei suoi prodotti
agro-alimentari, tra i più genuini per gusto e
produzione, enfatizzati da dietologi e amanti della buona
cucina. In campo gastronomico, tradizioni e culture si sono
fuse nel corso dei secoli, lasciando iinerari eno-gastronomici che
non hanno pari. Nonostante il passaggio dei numeri popoli che si sono succeduti le tradizioni ddei calabresi negli anni non si è molto modificata dalla sua essenza e dalla sua filosofia. Ovviamente l'introduzione del peperoncino piccante risale all'epoca successiva alla scoperta delle Americhe, essendo originario del Centro America. Rivestono molta importanza i cibi conservati, come le acciughe sotto sale, dissalate e messe sotto olio col peperoncino, gli insaccati di maiale come la 'nduja e la soppressata calabrese, i formaggi, le verdure sottolio e i pomodori seccati, che consentivano di sopravvivere nei periodi di carestia, oltre che ai lunghi periodi d'assedio dei pirati turchi.
Oggi nelle aree coltivate si raccolgono ottimi prodotti agricoli, sulle montagne si producono molti formaggi e sono in crescita la viticoltura e la produzione di olive. Le ricette calabresi fanno molto uso di verdure, di cui il territorio è fertile: melanzane soprattutto e poi pomodori, peperoni, cipolle rosse e fave.
Un ruolo centrale nella cucina calabrese è occupato dal pane, curato nella preparazione e negli ingredienti (importante il grano duro), ma anche dalle paste tradizionalmente fatte in casa. Grazie alla straordinaria varietà e qualità delle materie prime la gastronomia è caratterizzata da una
grandissima inventiva, con i suoi sapori, colori, odori, retaggio
delle molte dominazioni che si sono succedute nel territorio
calabrese nel corso dei secoli. Grande la varietà di prodotti tipici come la gia citata 'Nduja
di Spilinga, la Cipolla Rossa di Tropea, il Pecorino del
Poro, l'olio extravergine d'oliva, il vino e i liquori alle erbe e
gli agrumi calabresi, dal vasto assortimento di spezie, ai gustosi pomodori
secchi, alle tante specie vegetali ed animali frutto di questo di
questo soleggiato e fertile lembo di terra, risultato di antiche
tradizioni, tramandate da padre in figlio, unite a condizioni
meteorologiche e geografiche davvero invidiabili. In conclusione la
Calabria è una terra di calore e ospitalità, non è solo famosa per
le meravigliose coste e il suo mare cristallino, ma vanta anche una
millenaria cultura enogastronomica.

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