Sono quaranta anni che Gino Cimmino confeziona abiti su misura per uomo nel suo atelier di piazza Carolina, a due passi da piazza del Plebiscito. Più che un mestiere, per lui l'attività sartoriale è una passione che risale ai tempi della scuola.
Gino Cimmino a quattordici anni diventa apprendista presso una sartoria napoletana dove lavora fino a quando, compiuti i ventitrè anni, decide di mettersi in proprio e di coltivare il suo sogno nel cassetto: diventare uno dei portavoci della tradizione sartoriale partenopea. "Amo la sartoria perchè mi dà la possibilità di essere a contatto con persone e personaggi con cui si instaurano veri e propri rapporti di amicizia". Questo dice e questo pensa sinceramente Cimmino. Tanto che per un cliente-amico è anche disposto a provare un abito dopo il normale orario di lavoro. "Tra i miei clienti ci sono molti imprenditori, manager e uomini politici che non hanno molto tempo a disposizione - dice il sarto -. Mi capita, quindi, in casi particolari, di lavorare anche alle nove di sera o durante l'ora di colazione".
Altre volte Cimmino si reca di persona presso clienti che si trovano in altre città d'Italia. Una sua meta ricorrente è Roma. Nella capitale il sarto napoletano ha una nutrita clientela, soprattutto tra gli uomini politici. Primo tra tutti, l'ex presidente del Consiglio dei Ministri, Massimo D'Alema, ma anche esponenti dell'opposto schieramento politico quali Adolfo Urso, portavoce di Gianfranco Fini, e Altero Matteoli, ex ministro del governo berlusconiano. A dimostrazione che l'eleganza è un'ideologia che accomuna tutti. Ed è proprio "il sarto di tutti" il soprannome con il quale Cimmino è conosciuto nell'ambiente sartoriale, perchè riesce ad accontentare le richieste più diverse. La scelta di tessuti è ampia e adatta a tutte le tasche. Per questo inverno, ad esempio, c'è il pashmina, un tipo di cashmère leggerissimo che si ricava dal pelo di capre tibetane, riservato ai più raffinati, e anche bellissime lane super 180. Ma ci sono anche tessuti che, seppure meno costosi, sono di qualità e danno la possibilità anche ai più giovani di indossare un capo fatto su misura. Per le fantasie, si può scegliere tra i rigati di gran moda, i classici principe di Galles o i particolari "occhi di pernice". Il modello più facile da portare, e anche il più richiesto è quello classico alla napoletana con la giacca a tre bottoni. Esiste anche il finto tre bottoni, che si adatta perfettamente alle persone di più bassa statura. Piccoli trucchi del mestiere che Cimmino conosce bene e che utilizza per migliorare l'aspetto e il portamento dei suoi clienti. A Cimmino, come ad ogni buon sarto, basta un'occhiata e lo scambio di qualche parola per capire che cosa desidera un uomo che entra nel suo atelier. Di certo un vestito su misura che sia adatto al suo stile di vita e rispecchi la sua personalità. E Cimmino è lì per questo.

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